CyberGDR - Giochiamo di ruolo su Post Utopia September 10, 2008
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , 1 comment so farIn questi giorni, grazie all’idea di Pauline - una dei curatori del sito Cyberpunk2020 italiano - presa al volo e sviluppata dal cervello positronico di Junikiro, su Post Utopia fervono le attività di creazione della nuova ambientazione di gioco di ruolo cyber. Umani, Vampiri, Cyborg: tre fazioni che si contendono il controllo del territorio, senza esclusione di colpi. E’ un mondo ancora tutto da creare, e ovviamente siete tutti invitati.
L’unico requisito per partecipare al gioco è quello di affittare un loculo - nel senso di microappartamento, non di bara, almeno per gli umani - sull’isola, a prezzo modico, nelle caserme che presto sorgeranno nei quartieri più malfamati di Post Utopia.
Qui il post di lancio di Junikiro.
E questo è il chatlog della simpatica serata di premiazione del concorso Cyberpunk.
Siamo vivi. E ci facciamo sentire! September 4, 2008
Posted by eliver in : Eliver, Second Life , 1 comment so farSono state molte le reazioni indignate all’articolo comparso su La Stampa. Indiscrezioni di virtual-corridoio raccontano di telefonate roventi alla redazione del giornale e ieri sera c’è stata addirittura una manifestazione di protesta in SL davanti alla sede del giornale a Torino Vera, con tanto di cartelli “Non siamo zombie”. Impagabile!
E oggi, su Nova del Sole24Ore, esce un bell’articolo a firma di Paolo Costa, che confuta con competenza e attenzione le tesi di Ruffilli. Godetevelo come me lo sono goduta io.
C’è vita su Second Life di Paolo Costa - Nova ilSole24Ore
Morti a chi??? September 3, 2008
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , 1 comment so far
Eliver Delphin ** Curatrice del Delos BookClub ** Inworld dal 2006
Sempre sul fronte Second Life è uscito un articolo sulla Stampa - “Il Deserto degli Avatar” di Bruno Ruffilli - che mi ha fatto letteralmente cascare le braccia. Se prima il luogo comune dei mondi virtuali era “ci sono solo pervertiti”, ora sembra che il tormentone sia diventato “ormai i mondi virtuali non se li fila più nessuno”. In una cosa l’autore ha ragione: l’hype è passato.
Ma chi è stato a montarlo, questo benedetto hype? Non sono stati gli stessi media, che, senza capire gran che, hanno iniziato a parlare di Second Life come se fosse chissà quale terra promessa dove arricchirsi e iniziare una nuova vita?
Noi che su Second Life ci viviamo da prima dell’hype siamo sempre stati consapevoli dei pregi e dei difetti del mondo virtuale della Linden, e non abbiamo mai cercato di spacciarlo per oro. Noi residenti abbiamo sempre saputo, quando i media parlavano di milioni di utenti, che non si trattava di cifre accurate - c’è una bella differenza tra utenti attivi e utenti registrati! - e che i residenti che loggavano ogni mese erano al massimo mezzo milione.
Sembra che i media, invece, prima si siano bevuti le balle di non-so-chi (o abbiano fatto finta di crederci, per fare sensazionalismo) e ora che la realtà, meno sensazionale ma decisamente più matura di allora, è venuta a galla anche ai loro occhi, gridano “La bolla è scoppiata!”.
E io grido, di ritorno: “E’ solo colpa vostra, signori miei, che quando tutto è iniziato vi siete dati un gran da fare per gonfiarla, esattamente come è accaduto per il web.”
Ah, e per la cronaca Second Life non è affatto un cimitero: c’è vita sociale, c’è divertimento, c’è cultura, c’è impegno, come prima se non di più. C’è meno fuffa, questo è vero, ma è un bene. Per quanto mi riguarda, posso dire dalla mia esperienza personale che, nel “nostro giro” della Second Life Italiana, c’è la stessa gente che c’era l’anno scorso, forse qualcuno in più. Certo, niente più orde di niubbi che si registrano per moda e che gonfiano le statistiche. Ma chi ne ha mai avuto bisogno?
Qualche altro post indignato:
- Voci dall’oltremondo
- La notte dei morti viventi
- Giornalismo dall’oltretomba
- Noi avatar, i fiori del male
E qui c’è la risposta dell’autore dell’articolo (#54).
* la bella foto di Eliver è di Bruttagente.
Settembre e poche parole September 3, 2008
Posted by eliver in : Generale , add a commentE’ proprio vero che il ritorno dalle vacanze è una stangata: per il morale, soprattutto.
Ti cascano addosso tutte le incombenze che avevi deciso di rimandare per un po’: l’idraulico, l’assicurazione dell’auto e della vespa, la banca, le analisi del sangue e amenità varie.
Eccheduepalle, insomma!
Nell’ultimo scorcio di agosto mi sono dedicata alla traduzione di cui già dicevo e a una lunga intervista per la rivista ungherese Galaktika, per promuovere l’uscita di ClipArt. Sono abbastanza soddisfatta e l’editor mi ha detto che probabilmente, sul sito, pubblicheranno anche la versione originale in inglese. Appena lo fanno, posterò il link.
Il Capitolo 1 di Abba Nilani è andato online qualche giorno fa.
Niente di particolarmente elettrizzante all’orizzonte, a parte una chiacchierata su Second Life con l’amica Asia Connell, organizzatrice del Medi@Camp Sicilia 2008. Non so ancora bene di cosa parleremo, ma so già che sarà interessante. Il titolo è “A world of new media”.

