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Pregiudizio n.4 - Second Life è un covo di pervertiti June 9, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , trackback

Falso :P

Se ci pensate bene, lo hanno sempre detto anche di Internet (e lo dicono ancora oggi), ma questo non ha impedito al World Wide Web di cambiare il mondo in cui viviamo e lavoriamo.

La verità è che Second Life è come il mondo fisico: uno trova quello che cerca.

Questo significa che se uno entra in Second Life in cerca di facili stimoli erotici, cercherà i quartieri a luci rosse, le donnine a pagamento, i negozi “adult only” e, ovviamente, li troverà. L’offerta non manca. E se mai deciderà di prendere casa inworld, questa sarà certamente una garçonniere, probabilmente in cielo, lontana da occhi indiscreti.

Se invece, come la maggior parte della gente, uno entra in Second Life in cerca di amicizie, compagnia, svago, divertimento, cultura, formazione, intrattenimento, questo troverà, e in dosi altrettanto massicce. E quando si costruirà la casa, magari avrà la terrazza sul mare, perfetta per organizzare le feste.

Intendiamoci, la fama distorta che su Second Life ci sia sesso a volontà ha creato i suoi mostri: tantissimi niubbi della prima ora - quelli della “bolla”, per capirci - sono entrati perché incuriositi o attirati dalla prospettiva di provare ad aggrovigliarsi su una poseball. E ne sono usciti in fretta, delusi da quello che hanno trovato.

Perché - parliamone - se uno è interessato a certe cose, Second Life non è certamente il canale migliore per fruirle. C’è Internet, i video, la TV satellitare e quant’altro (perdonatemi se resto sul generico, non sono un’esperta) dove tutto è vero, o per lo meno realistico. Due avatarini avvinghiati su una poseball, invece, sono uno spettacolo abbastanza triste: il 3D di Second Life è povero, il texturing poco realistico e le animazioni assai essenziali. Ci vuole davvero una buona dose di fantasia per trovarli eccitanti.

Tenendo conto, poi, che dall’altra parte della tastiera che fa vivere la splendida donnina che avete rimorchiato a pagamento potrebbe esserci un baffuto camionista obeso dell’Illinois, beh… sono certa che molta della magia svanisce ;)

Per concludere, vorrei anche dire che - sesso a parte - su Second Life circola molto ammmore. La gente in ogni parte del mondo non fa altro che conoscersi, innamorarsi, fidanzarsi e sposarsi inworld con grandi cerimonie (anche in SL-chiesa), abiti bianchi vaporosi, sposo in frac - oddio, mi fa senso scrivere frac, diciamo in marsina - e feste con tanto di fuochi d’artificio. Poi si costruiscono la casa, la arredano, poi però magari litigano sul colore delle tende e si lasciano. Il divorzio costa 25 Linden, e amici come prima.

O magari anche no. C’è chi lascia Second Life con il cuore spezzato, cancellando l’account e così “uccidendo” il proprio avatar, e chi si rituffa nella mischia, pronto per ricominciare.

Esattamente come accade in Real Life.

Comments»

1. Carlos Roundel - 10 June 2009

per quanto riguarda il sesso su sl, mi ricollego al tuo precedente post, ad un niubbo io sconsiglio di scegliersi un nome ‘definitivo’ dato che la principale attivita iniziale sara il girare per isole bdsm, orgy room, o locali hot, salvo magari prostituire il proprio pupazzo per realizzare linden facili …. insomma fare tutte quelle cose di cui potrebbe poi pentirsi e sentire l’esigenza di rifarsi una nuova identita pulita. Il niubbo sappia, se sceglie questa strada, che ora la vita e’ dura, non bastano copiancollare frasi hot in chat, ma col voice serve ben altro impegno con conseguente scomparsa delle escort e prezzi spropositati per le prestazioni. Si poi secondlife e’ un immenso bordello, basta usare la mappa o il search per rendersene conto, e’ un invasione di letti trombini e pallette colorate, non a caso il business reale che nel virtual mondo ‘tira’ prima ancora della vendita di terreni e’ Getxcite.com (noto che hanno abbassato i prezzi rispetto ad un anno fa e’ un segno sicuramente della crisi globale …. ). Come dice il detto: tira piu un pelo di … che …. :))))

2. eliver - 10 June 2009

Carlos, sei tremendo ^_^
Così mi smonti tutta la mia bella teoria!

3. Zoe Visconti - 16 June 2009

@Carlos: le probabilità che io, niubbo in SL, mi imbatta casualmente (e sottolineo casualmente , e non deliberatamente per aver fatto una ricerca apposita o per essermi fatto indirizzare specificamente da qualcuno) in qualche luogo “a luci rosse” sono un infinitesimo della probabilità che ho di accendere la TV a qualsiasi orario, anche in pieno giorno, e ritrovarmi davanti mio malgrado una sfilata di parti più o meno coperte del corpo femmminile usate per gli scopi più disparati.
Abbiamo perlomeno il buon senso di distinguere la sessualità (nell’accezione più ampia) consensuale, quale quella che si può trovare volendo in SL, dalla pornografia dilagante di cui siamo nostro malgrado vittime costanti.