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Tutto scorre, anche in Second Life November 1, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , 2comments

Dopo circa sei mesi di frequentazione mirata del virtualmondo - il tempo è poco e lo dedico alle attività del Delos BookClub - in questo finesettimana, vuoi per noia, vuoi perché ho un’amica che ha deciso di virtualizzarsi, mi sto concedendo un po’ di esplorazione, come ai vecchi tempi.

Quello che ho trovato (o meglio, che NON ho trovato) mi ha lasciata vagamente spiazzata: i miei soliti punti di riferimento sono scomparsi, tutti. Il mio inventario di landmark selezionati con cura è diventato obsoleto: il 70% dei posti che avevo salvato è diventato qualcosa di diverso. Parioli, con i suoi pregi e difetti, non esiste più. Post Utopia è una desolata distesa d’acciaio che attende di essere inghiottita dal nulla.  E questo è solo un piccolo esempio legato a quelli che erano i miei “luoghi” italiani. Potrei continuare per mezza pagina, ma sarebbe solo un inutile amarcord. E poi, non c’è niente di triste in questo. Il virtualmondo scorre, come il mondo reale, forse un po’ più rapidamente. I tempi cambiano, arrivano nuovi giovani, i ragazzi del 2009. Ieri sera ero a una festa di Halloween ed ero in assoluto la più vecchia - rezzata nel 2006, praticamente il secolo scorso! Mi sono sentita una highlander, e ora vado in giro con una tag che dice “Ancient & Immortal“.

Per reagire a questo senso di caducità elettronica, ho deciso che cercherò di tornare a esplorare e disegnerò una nuova mappa dei miei luoghi di Second Life, per rincorrere il tempo che scorre e non rimanere indietro.