Mondi in Recessione - Un racconto dolceamaro su SL December 2, 2009
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Racconti, Second Life , trackback“Nella Virtual-Rete, Rue e Albert se ne stavano stretti su una spiaggia tropicale a guardare le stelle, lei nel garage sotterraneo di un palazzo della City, lui in un seminterrato della Periferia.
- Oggi ne abbiamo persi altri dodici – mormorò lei, con un groppo alla gola. – Anche i Giardini Perduti di Apollo, alla fine, se ne sono andati.
Nel mondo fisico, la giovane hacker si aggiustò il nuovo impianto visore sugli occhi, trattenendo a stento una lacrima. I Giardini avevano un significato speciale per loro due e l’idea che fossero andati perduti per sempre le faceva davvero male.
- Oh… - disse Albert, con un sospiro di tristezza, poi aggiunse: - Ma quanti ne avete salvato?
- Quattro. Soltanto quattro – rispose Rue, ripensando a quanta fatica fossero costati quei pochi salvataggi a lei e al manipolo di virtual-surfer con cui aveva iniziato a collaborare da quando la Virtual-Rete era entrata in Recessione.
Si erano autodefiniti Worldsavers, salvatori di mondi, ma i mondi che riuscivano a salvare - servendosi di un programma illegale di backup che avevano sviluppato collettivamente - erano davvero poca cosa rispetto a quelli che, ogni giorno, venivano spenti senza preavviso, cadendo per sempre nell’oblio elettronico.”
Leggi tutto il racconto: http://www.eliver.it/racconti/recessione/


Comments»
Second-autobiografico? In ogni caso è delizioso anche se lascia l’amaro in bocca a noi vecchi avatar.
LOL. Questa si chiama istigazione a copybottare xD
ok ok passo oltre le prime righe, stampo e leggo tutto con attenzione.
ps:
graz a Pesc Spad ch mi ha segnalat l’articol
Grazie Open, fammi sapere che ne pensi!
E grazie anche a Pesc per la segnalazione ^_^
Ciao a tutti… non lo so, è un racconto molto evocativo ma lo sto ancora elaborando in background… è anche per questo che non ho lasciato subito un commento, ho come una cosa che mi dice che c’è qualcosa che mi sfugge… in ogni caso è stato bello rileggere di Rue