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My god, sto lavorando troppo… February 5, 2010

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , add a comment

E me ne accorgo perché è un mese intero che non posto sul blog, ma mi limito ad aggiornare lo status di Facebook via Twitter.

Sigh, povera me.

La buona notizia è che Mu ha ripreso i reading al Delos Bookclub, con “Addio e grazie per tutto il pesce” di Douglas Adams. Spero di avere la forza di partecipare, una di queste domeniche.

A peggiorare la situazione, stasera ci si mette anche la NEVE:  fuori dalla mia finestra cadono fiocchi da 1/2 metro quadro l’uno, sembra che qualcuno stia scuotendo un cuscino dall’ultimo piano del palazzo.

Se anche questo weekend va in vacca, è la volta che mi incazzo :P

PS: Dimenticavo: a casa è entrata per la prima volta una PSP, che ha l’usabilità di un manufatto alieno. Lentamente inizio a prendere confidenza con l’interfaccia, anche se non ho quattro mani con quattro dita ciascuna. Vi aggiornerò sugli eventuali progressi…

Status per status, il mio 2009 January 1, 2010

Posted by eliver in : Eliver, Generale , 1 comment so far

Mi sono accorta che inevitabilmente questo blog registra solo un numero limitato di avvenimenti della mia vita, e visto che mi dispiacerebbe perdere le piccole cose, ho recuperato tutti i miei stati di FAcebook di quest’anno, molto più dettagliati - anche se spesso vaghi. In questo modo, voglio ricordare in bellezza l’anno appena terminato,un anno molto speciale.

Buon 2010 a tutti! :)

January

February

March

April

May

June

July

August

September

October

November

December

AspirOne, o meglio, AspirIno :) December 18, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale , 5comments

Ciao a tutti, questa sera vi saluto digitando sulla piccola tastiera del mio nuovo Netbook, un Acer AspireONE davvero pratico e carino.

Sì, è il mio regalo di compleanno, e anche di Natale.

Ma non potevo aspettare fino al 24 notte per inaugurarlo :)

Quindi ve lo presento: è Ruby Red!

Per il resto, ha un processore Intel Atom N280 (1.66Ghz, 667Mhz FSB), 1 GB di RAM, Hard Disk da 250Gb, display 10.1″ WSVGA (1024×600) LED backlight, WiFi 802.11bg, LAN 10/100Mbps, 3x USB 2.0, 5in1 card reader, VGA, webcam 0.3DV, batteria 3 celle. Sistema Operativo Windows 7 Starter edition e dual boot con Android.

Ci ho già installato tutto il necessario e ho scoperto che ci gira anche Second Life! :D

Mondi in Recessione - Un racconto dolceamaro su SL December 2, 2009

Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Racconti, Second Life , 4comments
“Nella Virtual-Rete, Rue e Albert se ne stavano stretti su una spiaggia tropicale a guardare le stelle, lei nel garage sotterraneo di un palazzo della City, lui in un seminterrato della Periferia.
- Oggi ne abbiamo persi altri dodici – mormorò lei, con un groppo alla gola. – Anche i Giardini Perduti di Apollo, alla fine, se ne sono andati.
Nel mondo fisico, la giovane hacker si aggiustò il nuovo impianto visore sugli occhi, trattenendo a stento una lacrima. I Giardini avevano un significato speciale per loro due e l’idea che fossero andati perduti per sempre le faceva davvero male.
- Oh… - disse Albert, con un sospiro di tristezza, poi aggiunse: - Ma quanti ne avete salvato?
- Quattro. Soltanto quattro – rispose Rue, ripensando a quanta fatica fossero costati quei pochi salvataggi a lei e al manipolo di virtual-surfer con cui aveva iniziato a collaborare da quando la Virtual-Rete era entrata in Recessione.
Si erano autodefiniti Worldsavers, salvatori di mondi, ma i mondi che riuscivano a salvare - servendosi di un programma illegale di backup che avevano sviluppato collettivamente - erano davvero poca cosa rispetto a quelli che, ogni giorno, venivano spenti senza preavviso, cadendo per sempre nell’oblio elettronico.”

Leggi tutto il racconto: http://www.eliver.it/racconti/recessione/

Tutto scorre, anche in Second Life November 1, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , 2comments

Dopo circa sei mesi di frequentazione mirata del virtualmondo - il tempo è poco e lo dedico alle attività del Delos BookClub - in questo finesettimana, vuoi per noia, vuoi perché ho un’amica che ha deciso di virtualizzarsi, mi sto concedendo un po’ di esplorazione, come ai vecchi tempi.

Quello che ho trovato (o meglio, che NON ho trovato) mi ha lasciata vagamente spiazzata: i miei soliti punti di riferimento sono scomparsi, tutti. Il mio inventario di landmark selezionati con cura è diventato obsoleto: il 70% dei posti che avevo salvato è diventato qualcosa di diverso. Parioli, con i suoi pregi e difetti, non esiste più. Post Utopia è una desolata distesa d’acciaio che attende di essere inghiottita dal nulla.  E questo è solo un piccolo esempio legato a quelli che erano i miei “luoghi” italiani. Potrei continuare per mezza pagina, ma sarebbe solo un inutile amarcord. E poi, non c’è niente di triste in questo. Il virtualmondo scorre, come il mondo reale, forse un po’ più rapidamente. I tempi cambiano, arrivano nuovi giovani, i ragazzi del 2009. Ieri sera ero a una festa di Halloween ed ero in assoluto la più vecchia - rezzata nel 2006, praticamente il secolo scorso! Mi sono sentita una highlander, e ora vado in giro con una tag che dice “Ancient & Immortal“.

Per reagire a questo senso di caducità elettronica, ho deciso che cercherò di tornare a esplorare e disegnerò una nuova mappa dei miei luoghi di Second Life, per rincorrere il tempo che scorre e non rimanere indietro.

September Digest ovvero il delirio del “nuovo anno” September 30, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Racconti , add a comment

Mentre l’anno nuovo inizia il 1 gennaio per motivi di tradizione, il nuovo anno lavorativo - a mio avvviso - inizia invece il 1 settembre, ed è sempre un massacro. Per questo la vostra tecnomaga latita da queste pagine dalla fine estate, e se ne dispiace.

Riguardando i miei tweets e i commenti su Facebook - quelli riesco ad aggiornarli perché mi occupano pochissima RAM del cervello - noto che, a parte lavorare come una matta, le uniche cose interessanti che ho fatto sono:

Di scrivere e tradurre nemmeno a parlarne, purtroppo. Sob :(

Però ho riordinato una serie di miei racconti che erano scivolati tra le maglie e li ho ripubblicati sul blog in modo ordinato.

Ora che l’odioso settembre è finito, spero di tornare ad aggiornare questa pagina con maggior frequenza.

Gita piratesca su Antiquity

Blue Mars (… e li chiamavano competitor) September 11, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Second Life , 5comments

Questa sera la vostra tecnomaga Eliver ha fatto un salto su un nuovo mondo virtuale in versione Beta, che si chiama fantascientificamente Blue Mars. A parte che con quel nome viene subito da chiedersi quando faranno Green Mars e Red Mars (la premiata trilogia marziana di Kim Stanley Robinson), anche la definizione di Beta mi è sembrata troppo generosa :(

Blue Mars

Lo sviluppo è indietro di anni luce, mancano paccate di funzionalità e molti tasti dell’interfaccia non fanno nulla. Niente zoom, niente IM, né un gran numero di features basilari a cui siamo abituati in SL. Muoversi è veramente scomodo e la personalizzazione dell’avatar lascia ancora molto a desiderare.

Torno a immergermi: seguirà breve recensione con maggiori dettagli.

Embargo - Director’s cut August 1, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, Racconti , 1 comment so far

Diverse persone mi hanno chiesto di leggere Embargo, ma purtroppo non è molto facile trovare il numero di Urania di marzo, “L’algoritmo bianco” di Dario Tonani, su cui il racconto è uscito qualche tempo fa.

Per questo ho deciso di pubblicarlo online, nella versione Director’s cut.

Qualcuno lo ha definito un racconto di fantascienza militare. Per me è soltanto una mesta escursione su un pianeta soffocato e affamato da una guerra interplanetaria che - anche se lontana anni luce - ha effetti fin troppo dolorosi sulla popolazione civile. Ogni riferimento a persone e situazioni reali è puramente (non)casuale.

Buona lettura, dunque,  e buone ferie a tutti! :)

Questa notte, mi ha svegliato il lamento delle macchine.

Succede tutte le volte che sogno la guerra, madre mia, ma questa volta il pianto mi ha straziato dentro. Ho lasciato il mio giaciglio di stracci, con le mani e la punta del naso congelati, e ho varcato la soglia del laboratorio, nell’oscurità. Sono tutte lì, le mie macchine: ammucchiate disordinatamente l’una sull’altra, aspettano un futuro migliore che non verrà.

Continua a leggere il racconto: http://www.eliver.it/racconti/embargo/

SL Jargon: Il vocabolario di Second Life secondo Eliver (E-G) July 29, 2009

Posted by eliver in : Eliver, SLvocabolario, Second Life , 2comments

Il Delos BookClubVisto che con la E non mi viene in mente niente, metterò:

Eliver Delphin
La vostra tecnomaga preferita, creatrice del Delos BookClub, primo e unico circolo culturale italiano su Second Life dedicato alla narrativa fantastica :)

Freebie
I freebies sono tutte quelle cose, belle e brutte, create in Second Life e distribuite gratuitamente, soprattutto ai niubbi. Tutti i negozi hanno un piccolo numero di freebies a disposizione per i propri visitatori: consideratelo un regalo di benvenuto e un invito a tornare a comprare, quando avrete perso la pelle da niubbo. Oltre a questi, ci sono dei “packages” di freebies ormai quasi storici e molto riconoscibili, tra cui il mitico e orrido costume da Darth Vader e la tutina della Flotta Stellare: sappiate che, indossandoli, vi auto-bollerete come niubbi senza speranza.
I freebies inoltre possono essere trans o no-trans: in quest’ultimo caso, se un vostro amico vuole disperatamente una armatura da Iron Man come la vostra, non potrete passargliela in inventario in modo diretto, ma dovrete dirgli dove andare a prendersela da solo.

Full Perms
Gli oggetti Full Perms hanno tutte le permission “aperte”, e sono cioè copy/mod/trans. Con un oggetto Full Perms ci potete fare quello che volete: farne mille copie, regalarlo a tutti quelli che incontrate, modificarlo a vostro piacimento. Peccato che di solito siano oggetti di qualità molto scadente o del tutto senza senso. Quando sarete dei builder abbastanza capaci da creare i vostri primi oggetti per regalarli, ricordatevi sempre di chiudere le permission (o copy, o trans) in modo che il vostro regalo non possa passare di mano in mano in modo incontrollato come oggetto Full Perms.

Furry
I niubbi spesso non lo sanno, ma su Second Life non tutti i residenti hanno sembianze umane. Ci sono delle floride comunità di residenti dalle fattezze non umane, che tendono a raggrupparsi in isole proprie e a non mischiarsi con il resto del mondo virtuale. Una di queste comunità, tra le più antiche, è quella dei Furries, i “pelosi”.
I residenti Furry hanno di solito sembianze di animali pelosi - cani, gatti, scoiattoli, tigri, leoni, volpi, procioni e quant’altro - e hanno delle movenze specifiche abbinate alla loro razza, realizzate tramite AO specializzati. I Furry civilizzati vanno in giro vestiti, come fareste voi, e hanno a disposizione sul mercato lo stesso variegato corredo di abiti, accessori e appendici genitali di cui dispongono gli umani, ovviamente in tinta con la loro pelliccia. Su Second Life è importante rispettare tutte le diversità: il fatto che qualcuno abbia scelto sembianze animali non significa che sia inworld per fare il cretino o per giocare agli animaletti del bosco. Quindi se vi capita di incrociare un Furry che fa shopping, o se andate a fare un’escursione sulle loro SIM (molto belle!), evitate battute stupide, comportatevi bene e farete un’ottima figura.

Gestures
Sono delle animazioni, abbinate a suoni, di cui i residenti dispongono dalla nascita.
Quelle di base non sono molto raffinate né particolarmente ben realizzate. I niubbi ne fanno largo uso per darsi un’aria da residenti consumati, ma ottengono soltanto l’effetto opposto. I residenti, infatti, le usano pochissimo. Provate la risata sguaiata del “Laugh” e capirete perchè. Ben altro sono invece le gestures specializzate che si trovano in vendita inworld: alcune sono particolarmente divertenti, ma vanno usate con sempre moderazione.

Grid
“La Grid” è un altro modo di chiamare Second Life. Non è molto usato dai residenti comuni; lo sentirete dire soprattutto da chi è più “tecnico” di Second Life, quando vi racconterà che “la grid è andata giù” per tutto il pomeriggio.

Griefer
Sono gli hacker di Second Life. Perseguitano i residenti e i proprietari di Land, disturbando il quieto vivere con script pericolosi e fastidiosi. Un griefer che attacca una SIM può per esempio riempirla di cubi che si autogenerano, saturando il simulatore e facendo cadere l’isola. Oppure può darvi la caccia e orbitarvi tutte le volte che vi trova. Non è affatto simpatico essere perseguitati da un griefer. La cosa peggiore è che si credono divertenti ed è molto difficile liberarsene, perché hanno un numero smodato di avatar con cui venire a tormentarvi. Salvo poi essere perfettamente riconoscibili dagli errori di grammatica che fanno quando vi minacciano.
Per proteggersi dai griefer esiste un vasto armamentario di script da indossare sul proprio avatar - schermi, scudi, blockers, etc. - ma voi potete stare tranquilli: difficilmente un griefer prenderà di mira un niubbo. Gli obiettivi più succulenti sono le SIM ad alto traffico e i Land Manager che li hanno cacciati via da lì una o più volte. Comunque, se venite attaccati da un griefer, la miglior difesa è restare passivi: sedetevi subito, mettete il griefer in “mute” e, se vi sta inondando di particles, spegnete l’effetto dalle preferenze. Se non c’è niente su cui sedersi, rezzate un cubo a terra, se potete. A quel punto il malintenzionato potrà farvi molto poco, si annoierà e magari cercherà un altro obiettivo da molestare. E voi potrete andare a fargli un inutile abuse report.

SL Jargon: Il vocabolario di Second Life secondo Eliver (C-D) July 12, 2009

Posted by eliver in : Eliver, Generale, SLvocabolario, Second Life , 2comments

profile_eliver.jpgCostruire
Creare oggetti all’interno di Second Life, utilizzando la funzione Build.
Costruire su SL dà molte soddisfazioni, ma non è facile e soprattutto non è roba da niubbi. Per prima cosa, infatti, se non avete una terra vostra - o del vostro gruppo e con i diritti di costruzione aperti - non potrete costruire nemmeno il famoso cubotto di legno, quell’oggetto primordiale che pare rezzarsi quasi spontaneamente dai terreni dove l’owner ha dimenticato di chiudere il build ai niubbi di passaggio.
Inoltre, l’interfaccia che vi permette di costruire non è molto user-friendly né particolarmente potente, quindi se siete niubbi che sanno usare bene programmi di modellazione 3D seri ne resterete inevitabilmente delusi. Se però siete pazienti e determinati, potrete riconvertire le vostre abilità modellatorie e diventare SL-builder professionisti. Le specializzazioni non mancano: c’è chi costruisce case prefabbricate, moduli abitativi fantascientifici e castelli, chi - più versato nella grafica tradizionale - crea splendide skin e vestiti alla moda per gli avatar dei residenti, chi progetta avatar di tutte le forme e dimensioni, chi disegna paesaggi grandi quanto un’isola e chi minuscoli gioielli di diamanti. Se poi imparate anche un po’ di scripting (LSL - Second Life Scripting Language) e amate la tecnologia, potrete costruire veicoli a motore di ogni tipo, per correre su strada, in acqua o nel cielo. Quando sarete diventati bravi, se ne avete voglia, potrete aprire un negozio e vendere le vostre creazioni agli altri residenti.
Giova ricordare che i Linden Dollars che guadagnerete potrete convertirli in dollari USA e farveli accreditare su Paypal - non ci vivrete, certo, ma potrete almeno pagarvi le spese per SL.

Camping
Fare camping in SL è un’attività tipica dei niubbi ed è la risposta alla fatidica domanda “Come faccio a guadagnare?” Come già spiegavo in un precedente articolo, ci sono land owner che, per evitare di avere una piazza vuota (indice di scarsa popolarità della land) preferiscono riempirla di postazioni di camping a pagamento. Si tratta di poseball speciali -  di solito associate a un’animazione innocua come ballare o lustrare una vetrina, ma anche semplicemente stare seduti su una panchina - che pagano un certo tanto al minuto chi vi si siede. Spesso riconoscete queste pose da camping proprio perché, insieme al nome dell’animazione, potrete leggere i L$ che vi darà se vi sedete.
E’ superfluo sottolineare quanto la pratica del camping sia da sfigati, ahche perché consente di guadagnare delle cifre che, nel budget settimanale di un vero residente, equivalgono ai soldi per le caramelle. Quindi, se siete niubbi e avete bisogno di farvi un guardaroba, piuttosto che campeggiare pigramente per ore e ore, vi consiglio un passatempo più proficuo e creativo: esplorare le varie land e i negozi a caccia di freebies, oggetti gratuiti creati apposta per voi (anche da SL-designer di grido) e disseminati per il mondo per farveli trovare.

Copy/No copy
Ebbene sì, tutti gli oggetti di SL hanno un sistema di DRM (Digital Rights Management) che stabilisce quali possono essere copiati, quali modificati e quali trasferiti. La proprietà Copy, ovviamente, contraddistingue gli oggetti copiabili. Di solito queste proprietà vengono usate in precise combinazioni dai SL-builder per stabilire cosa si può fare con un oggetto che hanno costruito per voi: un’acconciatura di capelli (ok, chiamatela anche SL-parrucca) sarà Copy, Mod, no Trans per esempio, il che significa che potrete farne una copia per modificarla, spostando un ciuffo che vi copre la fronte o che vi si ficca in un occhio, o cambiarle il colore, ma non potrete passarla a una vostra amica che la trova irresistibile. Potrete soltanto darle il landmark verso il negozio dove l’avete comprata. Un oggetto come un’automobile, invece, che non ha bisogno di essere “aggiustata” e che contiene script facili da rompere, sarà no Copy, no Mod, Trans, quindi potrete comprarla, provarla per un po’, e quando vi siete annoiati potrete regalarla a un vostro amico. Quando gliela passerete in inventario, ovviamente, voi non ce l’avrete più.
Come sempre, esistono dei programmi per aggirare queste protezioni, ma il loro uso è vietato dallo EULA , e se i Linden vi beccano a clonare oggetti che non vi appartengono rischiate di essere buttati fuori per sempre da Second Life.

Crashare
Questo non è un termine che nasce in Second Life, ma viene comunque usato spesso, visto che il SL-client è pesantuccio per il vostro processore e per la scheda grafica. Vi accorgerete di essere sul punto di crashare quando il vostro avatar smetterà lentamente di muoversi e non potrete più fare niente all’interno della finestra di SL. L’unica soluzione è chiudere il programma e rilanciarlo, se il crash non è troppo grave, oppure riavviare il computer. Visto che accade spesso, quella del crash imminente è un’ottima scusa per defilarvi da una situazione scomoda: nessuno potrà mai venirvi a dire che avete mentito per darvela a gambe.

Derezzare
E’ il contrario di rezzare ed è quell’azione che fate quando riprendete in inventario un vostro oggetto che esiste inworld. Il comando per derezzare un oggetto da SL è Take: nfatti sentirete dire spesso anche “fai take” di qualcosa. Ovviamente, potete fare take solo degli oggetti che vi appartengono o su cui avete i diritti. E quando rezzate temporaneamente oggetti sulla terra altrui (le confezioni dei negozi, per esempio) è buona educazione derezzarli prima di andare via. Se non lo fate, il proprietario ve li rispedirà comunque in inventario per direttissima usando la funzione Return, e sicuramente penserà male di voi.