Reveng3 February 5, 2012
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Questo romanzo è nato qualche anno dopo il mio fortunato ClipArt, a seguito di un accorato appello da parte di un gruppo di lettrici che non erano disposte ad accontentarsi di un finale aperto.
Così Reveng3 – circolato in una prima versione come Beginning – riprende la storia di Alexandra Hill, del suo capo David Xander, magnate corrotto, e della sua bizzarra squadra di guardie del corpo, proprio dove l’avevamo lasciata alla fine di ClipArt.
Ma fate attenzione: non si tratta di un vero e proprio seguito.
Consideratelo piuttosto come una sorta di romanzo di fan-fiction dedicato alla serie della Xander Enterprises, scritto dalla mano della stessa autrice. Reveng3 infatti è un’avventura dal ritmo serrato ma è anche una storia d’amore cyberpunk, con toni decisamente più leggeri rispetto a ClipArt, e qualche risvolto romance.
Quindi, cari fan accaniti del cyberpunk duro e puro che avete amato ClipArt: state alla larga.
Gli altri possono acquistare l’e-book di Reveng3 su Amazon
http://www.amazon.it/Reveng3-ebook/dp/B0075KSOZQ
Dopo 112 anni, ho ritrovato Rosa February 3, 2012
Posted by eliver in : Eliver, Generale , add a commentLa mia caccia agli antenati va avanti ormai da molti anni, e procede con fortune alterne.
In alcuni momenti mi limito a trovare micronotizie su Alberto e Rosa sulle riviste teatrali dell’epoca, il commento di un critico, il manifesto di una delle tante compagnie in cui hanno lavorato, e il mio enorme file Excel cresce di una riga o due.
In altri momenti, invece, la fortuna all’improvviso mi sorride e aggiungo una decina di foto provenienti da qualche museo, o una notizia interessante che “chiude un buco” in una storia che diventa sempre più articolata.
Il passato weekend, in piena influenza, ho avuto uno di questi momenti magici - dopo 112 anni, ho ritrovato la mia trisnonna Rosa Arnaldi Vernier, attrice drammatica e moglie di Alberto Vernier, attore e capocomico nella seconda metà dell’800 italiano.
Ritrovata in che senso, chiederete? Beh, il fatto è che si era perso il ricordo preciso di dove fosse morta e quando. La tradizione orale di famiglia parlava di Pola, ed effettivamente avevo già conferma che Alberto avesse diretto il Teatro Comunale di Fiume fino al 1900, ma sulla ridente cittadina di mare non avevo ancora mai trovato nulla di definitivo.
Cercando informazioni sui cimiteri di Pola, mi sono imbattuta in un articolo che riportava una classificazione delle varie sepolture del cimitero di Monte Ghiro e del loro stato di conservazione, che citava un attento lavoro di catalogazione svolto da un ricercatore del Centro Ricerche Storiche di Rovinio, “Studio sullo sviluppo storico-ambientale – Indirizzi per la conservazione dell’area memoriale del cimitero di Monte Ghiro”. Così, nella speranza di poter accedere ai loro dati di catalogazione per verificare l’eventuale esistenza di una tomba Vernier, ho contattato il dott. Marsetic, che mi ha gentilmente elencato tutti i Vernier che risultavano dalla sua catalogazione. Quattro o cinque nomi, ma nessuno rilevante, e Rosa non era tra di loro.
In seconda battuta, ho avuto modo di spiegargli meglio le mie ricerche, e - incredibilmente - in poche righe ho avuto la risposta che da tempo cercavo.
Rosa è effettivamente a Pola: è morta il 16 gennaio 1900 a 65 anni per una apoplessia cerebrale ed è stata tumulata nella tomba Dorigo. Su questa, però, non vi è alcuna iscrizione che indichi la sua presenza, povera Rosa. Bisognerà provvedere prima o poi, o magari riportarla a casa, in Italia, a fianco al suo amato Alberto.
Costa Concordia - Naufragio all’Isola del Giglio January 14, 2012
Posted by eliver in : Generale , add a commentMi scuserete se non ho più voglia di riprendere il racconto sulla nostra vacanza in Crociera.
Solidarietà a tutti i passeggeri di Costa Concordia naufraghi al Giglio - se penso a tutte le mamme e i bambini nelle scialuppe di salvataggio, mi sento male

Crocierando a Capodanno nel Mediterraneo January 10, 2012
Posted by eliver in : Eliver, Generale , add a comment
Ebbene sì, l’abbiamo fatto davvero
Siamo partiti in pieno inverno per una crociera nel Mediterraneo, per festeggiare il Capodanno 2011, su MSC Splendida, una nave da crociera davvero smodata.
Sette giorni in mare: da Genova a Barcellona, quindi una giornata di navigazione per arrivare, la mattina seguente, a Casablanca, ripartire all’ora di cena per arrivare l’indomani a Gibilterra, quindi ripartire per Valencia e finire con Marsiglia, per poi tornare a Genova.
Un bel giro, insomma.
Perché una crociera, considerato che non ho mai amato stare dentro le navi? Abbiamo pensato che potesse essere una buona soluzione per fare una vacanza riposante con un bimbo di tre anni. E abbiamo avuto ragione, effettivamente, a parte qualche piccola inevitabile sòla.
Queste le principali evidenze che abbiamo potuto toccare con mano:
Evidenza n.1
Sulle navi da crociera non si soffre il mal di mare - Vero.
Con onde alte 6 metri, nel mezzo del Golfo del Leone, non avevo neanche un po’ di nausea. Ma vedere il mare così arrabbiato, sia di giorno che di notte, è un vero spettacolo. Impressionante!
Evidenza n.2
Sulle navi da crociera si mangia continuamente - Vero.
Colazione continentale ai ristoranti o al buffet, con TUTTO il possibile, poi qualche ora in giro per la nave o in piscina, oppure in escursione a terra. Se si sbarca prima di pranzo, tutti a pranzo al buffet a mezzogiorno, quindi giù dalla nave in giro per la città, tutti a bordo all’ora stabilita e poi - dopo un riposino - giusto il tempo di un rapido aperitivo ed è già ora di cena (alle 18:30 il primo turno ai ristoranti principali, alle 21:00 il secondo, quando si vuole al buffet). Le cene ai ristoranti erano tematiche, dedicate alle varie città italiane e alle relative specialità (Milano, Roma, Bologna, Palermo) più una serata “Made in Italy” veramente da turisti, con tanto di finto cuoco italiano col parruccone ricciolone, un piatto di spaghetti in mano e il cappellone bianco. Sigh… Cmq, porzioni relativamente piccole, ma con tutto quel mangiare erano perfette. Gusto italiano, cura nella preparazione, mai un mal di pancia. Peccato solo per i camerieri filippini, indonesiani, balinesi che ne combinavano sempre una diversa (vedi oltre).
Al buffet invece c’era una scelta molto ampia tra primi (tanta pasta, ma anche la zuppa), la pizza, gli hamburger, i wurstel, insalate, salumi, formaggio, dolci, ma tutto abbastanza sempre uguale. In più però c’era una zona “etnica” che preparava qualcosa di diverso ogni giorno, però funzionava solo a pranzo. A cena c’era un limitato subset del tutto, per chi non se la sentiva di affrontare il ristorante. Enrico, i primi giorni, si è nutrito di pizza, patatine e wurstel ed era felicissimo. Noi un po’ meno
Evidenza n.3
Sulle navi da crociera tutto si paga extra - Vero.
Il costo (salato!) del biglietto “all inclusive” include effettivamente soltanto il trattamento di pensione completa, senza le bevande. La cruise card magnetica individuale - abbinata alla carta di credito - è stata la cosa che abbiamo utilizzato maggiormente. L’acqua è disponibile 24/7 al buffet, tramite dei dispenser a pulsante, insieme al caffè americano e al thè. Una bottiglia da 750cc di acqua frizzante invece costa 2.40€, ma volendo si può comprare un carnet che costa circa 30 euro e dà diritto a 14 bottiglie, così le si paga un po’ meno. Collegarsi a internet costa 12 euro per 1h, da utilizzare “al secondo” tramite una web application che permette di connettersi sia tramite il wi-fi della nave (che copre i saloni e male le cabine) sia tramite cavetto ethernet in cabina. Si può portare da casa o noleggiare alla reception con una cauzione di 10 euro, che viene restituita. Oppure ci sono le postazioni nella Cyberlibrary che è una piccola biblioteca internazionale con 4 postazioni internet, che funzionano come descritto sopra. Quanto al telefono, in navigazione è attivo il roaming marittimo di TIM, a cifre che vi lascio immaginare. Ma navigando lungo la costa, spesso i telefonini agganciano l’operatore e io ho telefonato molto spesso con Vodafone Espana a tariffe convenienti. Insomma, per non spendere troppo, bisogna saper aspettare.
Evidenza n.4
Sulle navi da crociera non ci si annoia mai - Falso, o meglio, dipende.
Se vi piace la vita da villaggio turistico, il programma del giorno è pienissimo: aerobica, jogging, squash, tornei di carte, balli caraibici, liscio, bingo, discoteca, il casinò e tutto quello che può venirvi in mente c’è. Ma se siete persone tranquille in cerca di una vacanza rilassante, non vi resta che la bellissima piscina coperta (quella esterna d’inverno è per i pinguini e qualche tedesco temerario) arricchita da tre grandi vasche idromassaggio con l’acqua calda. Peccato che altre 250 persone abbiano avuto la stessa vostra idea - e su quasi 4000 persone a bordo non è nemmeno tanto - e che le vasche idromassaggio siano piene tipo scatole di sardine. Quindi optate per un giro sulla nave, ma dopo qualche chilometro le vostre gambe ne hanno abbastanza. E poi c’è il Baby Club, una delle”features” che ci aveva orientato verso la crociera: un bell’asilo pieno di giochi, dove animatrici simpatiche si prendono cura dei bimbi mentre voi oziate. E invece NO. Perché il caro Enrico non aveva ancora compiuto 3 anni (mancava meno di una settimana) e non l’hanno ammesso, nemmeno accompagnato dai genitori, che NON potevano stare al Baby Club in nessun caso. Morale, il bimbo è stato tutto il tempo con noi, e meno male che gli avevamo portato il lettore DVD portatile e una pigna di film d’animazione! Per noi, invece, alla TV c’era una ricca scelta di film non nuovissimi a pagamento, oppure i 6 canali “nazionali” e la loro immensa offerta di… niente. Per questo ci siamo riposati: costretti a dormire perché non c’era assolutamente NIENTE da fare per passare il tempo. YAWN!
Evidenza n.5
In crociera si fanno tanti amici - Falso
Sulla nave c’erano oltre 4000 persone e nessuna possibilità di incontrarsi due volte, a meno di complicati appuntamenti. Siamo stati quasi sempre per conto nostro, a parte qualche escursione e qualche cena… ma sempre con persone diverse.
Evidenza n.6
Le crociere sono pericolose (vedi Costa Concordia) - Falso
Il nostro capitano è stato molto prudente: abbiamo trovato mare grosso al largo di Marsiglia e ha scelto di saltare la tappa del viaggio - con tutto quello che comportava in termini di risarcimenti - e di proseguire verso Cannes, dove sono stati sbarcati i passeggeri francesi e reimbarcati quelli che partivano quel giorno. Morale: la crociera è sicura, se al timone c’è una persona seria.
Consigli per chi fa lo stesso viaggio
Barcellona
Il Terminal Crociere è a destra del porto vecchio, oltre un lungo ponte. Farsela a piedi non è una buona idea, ma la navetta fornita da MSC fa davvero poca strada per giustificare 8 euro a testa di spesa. Conviene un taxi per la Rambla, che è davvero vicina.
Casablanca
A parte la moschea Hassan II non c’è quasi nulla di bello da vedere e c’è un traffico pazzesco. Siamo rimasti molto delusi. I taxi allineati davanti alla nave vi costringeranno a sborsare 80 euro per fare il tour, se non lo volete fare non vi prendono. Alternativa è fare a piedi tutto il porto industriale, tra i fumi tossici e i camion, e arrivare al parcheggio taxi davanti all’ingresso. Qui assalto al turista e nessun rispetto per i pedoni: vi distraete e vi investono. Alla fine abbiamo dato 40 euro a un tassista, Driss, che ci ha portato a destra e a sinistra tutta la mattina, ma non valeva la pena. Siamo tornati alla nave stressati, sporchi e stanchi. Consiglio: trovate qualcuno che vi porti solo alla moschea, e che vi aspetti lì. Oppure prendete il torpedone per Marrakesh all’alba, con tutti gli altri crocieristi: sono molte ore di viaggio ed è caro, ma almeno vedete un po’ di Marocco serio.
Gibilterra
Non è previsto il servizio navetta, ma allo sbarco dalla nave - subito davanti al piccolo terminal Crociere - ci sono schiere di taxi e pulmini pronti a portarvi in giro per l’isola. Noi abbiamo preferito camminare fino al centro città - una ventina di minuti di passeggiata in pianura - e vedere la Main street, molto carina. In fondo a questa, altri taxi sono pronti a portarvi in tour, a vedere la Rocca, le grotte, le scimmie, le Colonne d’Ercole, i cunicoli dell’assedio. Ma fate scorta di pazienza, perché la stradina che sale e scende dalla montagna è un’unica fila di taxi che camminano a passo d’uomo , ti fanno scendere per vedere qualcosa, continuano a camminare a passo d’uomo e ti recuperano 100 metri più avanti. Però bello.
I Nani di Sulci è sul Kindle Store October 27, 2011
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Racconti , add a comment
I Nani di Sulci è un racconto fantasy che si presta a diversi livelli di lettura: quello della storia fantastica per i lettori più giovani, quello del messaggio ecologico sul pericolo dell’inquinamento e l’invadenza della tecnologia, quello etico sulla lotta alla natura conservatrice degli uomini, e quello regionale ispirato dalla terra di Sardegna.
C’è l’avventura, divertente, commovente e a volte paurosa, del coraggioso nano Sassu e la sua meraviglia nei confronti della magia della natura. C’è la forza dell’eroe che, abbandonato dai suoi amici ma sostenuto dall’amore coniugale, persegue il suo obiettivo da solo, rischiando la vita per il bene della comunità e delle generazioni future.
Ma la vera forza di Sassu non è nei suoi muscoli: è la forza del cuore. Sassu non pensa mai a se stesso e, quando giunge il momento, è pronto a sacrificarsi per ottenere dal mago l’energia pulita. E poi, quando vecchio e stanco torna a casa e la moglie quasi non lo riconosce, si rimbocca ugualmente le maniche per dare l’esempio ai giovani e costruire insieme a loro un mondo migliore per tutti.
I nani del racconto sono delle creature affascinanti nella loro semplicità: profondamente legati alla terra e alle loro tradizioni, vivono in modo immutabile da più di mille anni, accontentandosi di fare bene il loro lavoro e di ascoltare le storie di popoli lontani dalle voci dei viandanti. Gli elfi invece sono un popolo nomade di pastori: vivono in modo solitario e ramingo, a stretto contatto con la natura. Sono più abituati a stare con le greggi che con altre persone e nei boschi hanno trovato le loro divinità. Il dio degli elfi è un dio degli alberi e vive in un leccio millenario; il dio dei nani è un dio delle forge, un dio tecnologico che soffia fuoco e fiamme e copre Sulci di polvere di carbone. Gli elfi venerano la natura immutabile, i nani la forza della tecnologia.
L’elfo Lai è la voce della natura incontaminata, il ricordo di una vita che per gli abitanti di Sulci non è più possibile: la tecnologia infatti è diventata parte della loro vita e per non abbandonarla sono disposti a lasciare che la loro valle venga distrutta dall’inquinamento.
Ecco il mostro della storia: non il Mago del Gennargentu, dalle folte ciglia e dalla voce cavernosa, ma l’Inquinamento. Un mostro sottile, quasi invisibile, che si insinua nell’apparente normalità della vita di Sassu. Questa sua lentezza inesorabile lo rende più pericoloso di un drago, perché non si può uccidere l’inquinamento: per annientarlo bisogna cambiare le proprie abitudini di vita e questo è più difficile che uccidere un drago.
Come non riconoscersi nel popolo di Sulci, così assorto dalla routine quotidiana da non accorgersi che il loro mondo si sta lentamente avvelenando? Quante assemblee cittadine hanno voltato le spalle al Sassu di turno, dandogli del visionario e del pazzo, pur di non essere costretti a mettere in discussione il loro modo di vivere?
Un messaggio estremamente attuale, dunque, calato in una versione fantastica della Sardegna dei minatori, dei contadini e dei pastori: una terra aspra ma generosa, con i suoi nomi e luoghi, i suoi colori e profumi, gli animali, il cibo e il vino, che sbucano qua e là nella narrazione contestualizzandola in un modo appena accennato ma perfettamente riconoscibile e gradevole per i suoi estimatori.
L’e-book di “I Nani di Sulci” è acquistabile sul Kindle Store a 2.99€
“Kraniofuturo” è sul Kindle Store October 24, 2011
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Racconti , add a comment
Un po’ per la voglia di provare Amazon Digital Publishing e un po’ per dare nuova vita ai miei racconti del Kranio, ho deciso di pubblicare sul Kindle Store una raccolta che ho intitolato “Kraniofuturo“.
Nella raccolta troverete tutti i racconti principali della serie Kranio Enterprises riuniti finalmente in un unico volume elettronico.
In particolare:
Tales from the Maze vi accompagnerà a conoscere il locale notturno gestito dal Kranio, il Maze, nel cui ventre fumoso si muovono mutanti, virtual surfer, pusher di droghe sintetiche e killer a pagamento. Nell’entourage del Kranio non manca proprio nessuno.
Hungry Light vi farà correre sul filo della virtual rete insieme all’Ebreo, a caccia di un cyberkiller che ha preso di mira il Kranio e i suoi.
Origami, vincitore del premio Best of Delos del 2002, vi mostrerà la Periferia e le Wasteland attraverso la cybercam oculare di Maggie, giovane e micidiale killer in missione per conto del Kranio.
I custodi del Passato (il più femminile della serie, già pubblicato nell’antologia “Donne al Futuro” ma ancora inedito online) vi farà scoprire il passato di Rafe Finn, l’agente privato di Origami: assoldato da una donna misteriosa per ritrovare il suo socio, si troverà invischiato in una cospirazione che affonda le radici nel passato remoto del mondo. E chi ha letto ClipArt riconoscerà una Alexandra Hill più giovane ma sempre piena di grinta.
Il libro non è coperto da DRM ed è acquistabile sul Kindle Store:
Sito personale: il mondo è più veloce September 13, 2011
Posted by eliver in : Eliver, Generale , 1 comment so farL’altro giorno discutevo con un collega se abbia ancora senso avere un sito personale come questo.
Io stessa mi sono accorta che, in questi ultimi due anni, la mia attività di comunicazione si è decisamente spostata su Facebook, dove tutto è più veloce e meno meditato. Ho postato sul blog soltanto quando dovevo scrivere qualcosa che avesse un valore oltre l’immediato - e questo, nella mia vita ormai frenetica di working mother, accade abbastanza di rado.
Intendiamoci, secondo me il sito/blog è ancora il modello corretto quando qualcuno vuole “rappresentarsi” online in maniera pubblica, al di fuori del proprio network sociale. Il sito personale resta però un canale lento, diciamo “istituzionale”, che deve assolutamente rimandare ai canali social per le informazioni più veloci e personali.
Quindi al mio amico ho consigliato un sito personale superleggero, massimo 3 pagine, dove dire l’essenziale di sé, facile da mantenere e che non sembri “morto” se viene aggiornato di rado. E, bene in vista, una bella batteria di link/widget che rimandano alla propria presenza social, in modo da dare al lettore la possibilità di fare un salto di qualità ed entrare in comunicazione diretta.
Chissà se mi ascolterà ![]()
A caccia degli antenati - Aggiornamento April 28, 2011
Posted by eliver in : Eliver, Generale , add a commentNon so se vi sia mai capitato di dare un’occhiata alla pagina dedicata alla mia personale caccia al tesoro, cioè alla ricostruzione della figura e della carriera di Alberto Vernier, artista drammatico dell’Ottocento italiano e mio trisnonno paterno.
Dalla famiglia, purtroppo, ho potuto recuperare poco e niente - due o tre foto e qualche indicazione “orale” su chi fosse Alberto e da dove venisse.
Ma i libri dell’epoca e gli archivi dei teatri mi stanno dando delle belle soddisfazioni, e ormai, dopo una decina d’anni di caccia, ho messo insieme un interessante corpus di informazioni, che ho riportato per sommi capi su questo sito.
La mia speranza è che qualcuno possa darmi una mano, anche se capisco che non sia affatto facile. Ma visto che Internet è la mia fonte principale di informazioni, non dispero e continuo la caccia agli antenati :).
Panini dolci: yummy! February 12, 2011
Posted by eliver in : Eliver, Generale , add a commentSono venuti davvero buoni, pur essendo il primo tentativo: leggeri, saporiti, belli dorati.
Usare la macchina del pane come “strumento preparatorio” al forno mi sta dando delle soddisfazioni. E’ molto diverso che lasciar fare tutto a lei, cottura compresa.
A voi giudicare il risultato

PS: Ringrazio Tzunami e Gielleffe per la favolosa ricetta raccolta all’interno del Ricettario per la Macchina del Pane, scaricabile su www.farwest.it/varie/gielleffe.zip
Status per status, il mio 2010 January 29, 2011
Posted by eliver in : Generale , add a commentE’ innegabile: Facebook ha cambiato il nostro modo di comunicare con gli amici.
Per questo, anche quest’anno, il modo migliore per sintetizzare gli avvenimenti è quello di postare i miei status.
Rileggendoli, ci ho trovato tanti momenti simpatici, che scelgo di conservare. Con Facebook, non si sa mai
- Elisabetta e il primo post del decennio
(Sat, 01 Jan 2011 13:27:12 GMT) - Tanti auguri a tutti per un fantastico 2011 - Inizia il nuovo decennio! ^_^ (Fri, 31 Dec 2010 21:23:03 GMT)
- Elisabetta e la fine di Caprica: beh, un po’ frettolosa ma assolutamente meritevole! (Sat, 04 Dec 2010 14:15:11 GMT)
- Elisabetta che il trisnonno Alberto era nato a… Torino! (Fri, 03 Dec 2010 20:15:43 GMT)
- Elisabetta a testa china sul portatile, lavora lavora lavora lavora lavora… (Mon, 29 Nov 2010 14:50:44 GMT)
- Piove… giorno perfetto per andare a vedere l’Acquario
(Sat, 20 Nov 2010 08:46:56 GMT) - Elisabetta … ha visto “The Social Network” e le è venuta voglia di cancellarsi l’account
(Sun, 14 Nov 2010 18:37:06 GMT) - Ehi, oggi è il 5 novembre! Me lo sono ricordato!! ^_^ (Fri, 05 Nov 2010 14:12:09 GMT)
- Ma quanto sta piovendo??? (Sun, 31 Oct 2010 21:46:08 GMT)
- Elisabetta che il mio PC ha ricominciato a fare il rumore di un jet in decollo. Sarà mica ora di ripulire ancora una volta il filtro? (Sat, 30 Oct 2010 20:11:11 GMT)
- Elisabetta ha ordinato un tavolo piccolo e quadrato da Maisons Du Monde e le è arrivato grande e tondo. La gestione della consegna è stata pessima: vengono quando decidono loro - ovviamente in orario di lavoro - e tu ti devi adattare, e non ti lasciano nemmeno il tempo di verificare il pacco. Ora vedremo come se la cavano con il servizio clienti. (Sun, 24 Oct 2010 08:34:03 GMT)
- Mi scuso con gli amici che ho coinvolto nel test dei nuovi Groups - dopo qualche post di prova, ho visto che il gruppo creato era del tutto inutile
(Sat, 23 Oct 2010 07:38:55 GMT) - Elisabetta è ravvreddada
(Fri, 22 Oct 2010 14:48:06 GMT) - Oggi in ufficio qualcuno ha acceso il dispositivo aziendale di dilatazione temporale e il pomeriggio si rifiuta di finire. Quando uscirò di qui, fuori saranno passate due settimane
(Mon, 11 Oct 2010 15:44:08 GMT) - 101010 = 42 (Sun, 10 Oct 2010 09:29:39 GMT)
- Elisabetta prova a rallentare, per non schiattare (Fri, 08 Oct 2010 09:11:26 GMT)
- Ieri ho chiesto agli omini IKEA di venire al pomeriggio invece che alla mattina. Morale, invece che venire alle 12:45 sono venuti alle 13:00. Li ODIO
(Thu, 07 Oct 2010 17:01:08 GMT) - Elisabetta non ce la può proprio fare… (Tue, 05 Oct 2010 07:31:24 GMT)
- Elisabetta si fionda a scaricare il nuovo catalogo IKEA fresco di stampa… (Tue, 24 Aug 2010 10:58:07 GMT)
- Elisabetta che questa vacanza sta mettendo a dura prova la sua resistenza fisica e la sua pazienza… (Sat, 21 Aug 2010 19:48:28 GMT)
- Elisabetta che finalmente si respira di nuovo. Non so che vento sia, ma non sembra più di stare dentro un forno ventilato
(Sat, 21 Aug 2010 10:34:33 GMT) - Oggi fa un caldo pazzesco - sembra di stare davanti a un phon acceso… (Fri, 20 Aug 2010 12:20:29 GMT)
- Ma che pacco era l’agriturismo di ieri sera?
(Fri, 20 Aug 2010 07:36:43 GMT) - Elisabetta augura buon ferragosto a tutti, con la pioggia e con il sole ^_^ (Sun, 15 Aug 2010 11:51:30 GMT)
- Elisabetta vorrebbe vedere “the man in charge” ma il video sul Tubo è bloccato

Link utili, anyone, pleeeease? ^_^ (Tue, 10 Aug 2010 05:57:14 GMT) - Dopo qualche mese di lettura di Repubblica+ (la versione online del giornale cartaceo, su abbonamento) sullo schermo touch dell’iPad, oggi ho provato a leggerlo nella versione PC sul netbook. Dopo aver installato Silverlight, mi sono trovata a navigare una cosa lenta e scomoda, in cui la presenza del dispositivo - al contrario dell’iPad - non si attenua mai rispetto alla fruizione del contenuto. S*, quando arrivi?
(Sat, 07 Aug 2010 16:39:29 GMT) - Finalmente in ferie, saluta tutti dall’isola ^_^ (Fri, 06 Aug 2010 16:18:13 GMT)
- Elisabetta si è comprata il primo cofanetto dei DVD di “Hello Spank” ^_^ (Sat, 24 Jul 2010 18:17:05 GMT)
- Elisabetta tarocca il suo ultimo lavoro. Chissà che non abbia più fortuna… (Thu, 22 Jul 2010 20:23:42 GMT)
- Elisabetta teme che l’hardware di casa possa iniziare a proliferare esponenzialmente .__. (Thu, 22 Jul 2010 12:27:23 GMT)
- Elisabetta … booooooooooooring! x_X (Thu, 22 Jul 2010 09:26:49 GMT)
- Ha notato che il sito di Second Life propone “Escape to the Internet’s larges user-created 3D virtual world community”. Il concetto di fuga dalla realtà non l’avevo mai percepito come valore del brand. Tutto si evolve… (Tue, 20 Jul 2010 17:59:31 GMT)
- E dai che oggi finalmente Toy Story 3
(Sat, 17 Jul 2010 08:17:40 GMT) - Anvedi, quasi 300 amici! Mi sto allargando
(Mon, 05 Jul 2010 11:45:27 GMT) - Fa così caldo che anche l’email è diventata lenta.. UFF!
(Sun, 04 Jul 2010 06:02:47 GMT) - Elisabetta ha caldo
(Sat, 03 Jul 2010 17:36:15 GMT) - Elisabetta è bollita dal caldo, dalla stanchezza e dalla sveglia alle 6:00 (Thu, 01 Jul 2010 17:13:43 GMT)
- “Buongiorno, parlo con la signora VERNEL?” (Wed, 30 Jun 2010 13:20:28 GMT)
- Elisabetta invece di guardare la partita si è vista The A-Team, spaparanzata al multisala. Eravamo in otto… figo ^:^ (Sun, 20 Jun 2010 16:51:06 GMT)
- “Governo ladro, fai smettere di piovere please!”
(Sun, 20 Jun 2010 10:29:42 GMT) - Elisabetta si è rotta le balle dell’estate piovosa e mette a far dolci come se fosse Ottobre
(Sat, 19 Jun 2010 15:06:59 GMT) - Elisabetta Continua a giocare con HootSuite… (Wed, 16 Jun 2010 12:40:01 GMT)
- Elisabetta sempre rauca, sempre mal di gola… come ODIO i malanni d’estate
(Sun, 06 Jun 2010 18:35:26 GMT) - Elisabetta nel pomeriggio,invariabilmente, smette di respirare… (Fri, 04 Jun 2010 15:01:59 GMT)
- Elisabetta guarda il sole e vola via verso casa. (Tue, 01 Jun 2010 10:31:42 GMT)
- Elisabetta vs. clima 1:2 (mi è andata via la voce) (Mon, 31 May 2010 19:18:52 GMT)
- Elisabetta vs. clima 1:1 (ho cambiato il biglietto) (Mon, 31 May 2010 12:44:50 GMT)
- Elisabetta visto il meteo pazzo, pensa seriamente di accorciare la vacanza… (Sun, 30 May 2010 19:40:36 GMT)
- Elisabetta che tira un vento PAZZESCO! o_O (Sun, 30 May 2010 15:06:24 GMT)
- Elisabetta è sull’isola e ovviamente PIOVE! Ma pork!!! (Sat, 29 May 2010 16:38:37 GMT)
- Elisabetta si è accorta che l’unica versione che ha a casa di Beauty and the Beast è una puzzolentissima VHS di 15 anni fa (Sat, 29 May 2010 07:41:29 GMT)
- Paradise is highly overrated, lately
(Fri, 28 May 2010 20:34:18 GMT) - Elisabetta lotta con Photoshop che non vuole obbedire e si è mangiato il Rotis Sans
Serif regular. (Fri, 28 May 2010 13:13:16 GMT) - Elisabetta saluta, ringrazia e - mediamente soddisfatta dei suoi risultati - se ne va a ronfare. Il ponte del 2 giugno incombe
(Thu, 27 May 2010 21:16:29 GMT) - Elisabetta ha appena visto passare un iPad nuovo fiammante o_O (Thu, 27 May 2010 15:28:46 GMT)
- Elisabetta nella frenesia quotidiana ha smarrito sé stessa. Ormai di me resta solo l’efficiente macchina organizzativa: potrei essere un cylon e nessuno se ne accorgerebbe. (Tue, 25 May 2010 21:05:49 GMT)
- Elisabetta che il finale di Lost era una bella schifezza
(Tue, 25 May 2010 20:42:57 GMT) - Elisabetta Tutti pronti per domani con l’asciugamano? Don’t Panic!
(Mon, 24 May 2010 11:59:01 GMT) - Elisabetta 17 maggio 2000 - 17 maggio 2010: dieci anni di onorato servizio aziendale. Me la danno una medaglietta?
(Tue, 18 May 2010 20:52:32 GMT) - Elisabetta fa tanti auguri a tutte le mamme del mondo ^_^ (Sat, 08 May 2010 06:44:25 GMT)
- Elisabetta schiatta dal freddo a casa - ma non era maggio?? (Thu, 06 May 2010 20:22:05 GMT)
- Elisabetta Che la prox volta eviterà accuratamente di prendere il passante… (Thu, 06 May 2010 07:44:20 GMT)
- Altro weekend, altra pioggia
(Sun, 02 May 2010 09:11:13 GMT) - In attesa di #ironman2, già immagina botte da orbi
(Sat, 01 May 2010 13:40:40 GMT) - 300 euro per spostare un contatore del gas, e le opere sono a carico del richiedente. E allora cosa sto pagando? (Thu, 29 Apr 2010 11:24:34 GMT)
- Elisabetta sta per strapparsi via il tensoplast a morsi (Wed, 28 Apr 2010 20:29:16 GMT)
- Elisabetta ha lo zampone fasciato
(Mon, 26 Apr 2010 17:25:37 GMT) - Elisabetta ha tolto 1kg di polvere dal dissipatore… ora si spiega il rumore da turbina in decollo! (Sat, 24 Apr 2010 07:04:18 GMT)
- Elisabetta spolvera dentro il case e torna (Sat, 24 Apr 2010 06:37:58 GMT)
- Altro weekend, altra pioggia… me ne vado in SL! (Sat, 24 Apr 2010 05:45:16 GMT)
- Qui più che la ash cloud è arrivata la rain cloud… vabbè! (Sun, 18 Apr 2010 06:13:19 GMT)
- Elisabetta scruta il cielo, aspettando la ash cloud… (Sat, 17 Apr 2010 05:47:55 GMT)
- Elisabetta saluta tutti gli amici in partenza per Fiuggi, o che già gozzovigliano alla Italcon
(Thu, 15 Apr 2010 19:41:32 GMT) - Godzillino a pois… e niente Fiuggi
(Wed, 14 Apr 2010 18:03:55 GMT) - MA CHE CALDO FA!? (Sun, 11 Apr 2010 16:36:50 GMT)
- Elisabetta spera FINALMENTE di potersi riposare un po’! (Tue, 06 Apr 2010 18:41:52 GMT)
- Buona pasqua a tutti dall’isola!
(Sun, 04 Apr 2010 09:27:57 GMT) - Non mancate questa sera per un nuovo e direi conturbante-acrobatico-romanticizzante appuntamento con Douglas Adams e il suo “Addio e grazie per tutto il pesce”! Come sempre 21:30 al Delos Book Club (Mu). (Sun, 28 Mar 2010 16:45:21 GMT)
- Ma c’è l’ora legale? E allora DITELO!
(Sun, 28 Mar 2010 07:10:46 GMT) - Godzillino cammina a passo incerto tra i palazzi di costruzioni colorate
(Sat, 13 Mar 2010 18:34:04 GMT) - Mi avanzano un server Dell seminuovo, due Access point WiFi Belkin, un MiniCom800 e un MiniMic800 della Behringer e varie altre cosette. A qualcuno interessano? (Sat, 13 Mar 2010 11:28:10 GMT)
- Elisabetta vede il fondo della batteria del netbook, passa e chiude dal treno sferragliante. (Thu, 11 Mar 2010 18:33:47 GMT)
- Elisabetta è su un treno che sferraglia… (Thu, 11 Mar 2010 18:08:54 GMT)
- Elisabetta ritorna il sole e già inizia a mancarmi la pausa pranzo al parco
(Mon, 01 Mar 2010 20:12:03 GMT) - Elisabetta Chi non ha niente da fare è invitato al Delos BookClub a sentire Mu che legge in diretta su Second Life “Addio e grazie per tutto il pesce” di Douglas Adams
(Sun, 28 Feb 2010 21:09:38 GMT) - Elisabetta ﺕ (Sat, 27 Feb 2010 07:46:45 GMT)
- Elisabetta che tra Sanremo e le Olimpiadi invernali, c’è carenza di serie TV
(Fri, 19 Feb 2010 20:08:44 GMT) - Elisabetta ha visto Cats - Bello, ma non ha scalzato i miei preferiti storici
(Sun, 07 Feb 2010 18:13:44 GMT) - Elisabetta leggermente nauseata, guarda la nebbia fuori dalla finestra… (Sun, 07 Feb 2010 07:12:24 GMT)
- E che palle la domenica a piedi
(Sun, 31 Jan 2010 06:56:42 GMT) - Elisabetta è in cerca di un attore che sia possibilmente bello, giovane e Australiano. Amiche, avete consigli?
(Sun, 24 Jan 2010 17:52:04 GMT) - Buon 1° compleanno a Minino!!! ^_______^ (Wed, 06 Jan 2010 13:52:43 GMT)
- Elisabetta scruta il cielo e spera che nevichi giusto un po’… (Mon, 04 Jan 2010 08:18:34 GMT)
- Elisabetta ha avuto l’impressione che quest’anno, con Facebook, siano girati meno SMS di auguri. E’ sembrato anche a voi?
(Fri, 01 Jan 2010 21:20:58 GMT) - Felice anno nuovo a tutti voi, miei cari amici! Buon 2010 <3 <3 (Fri, 01 Jan 2010 09:07:18 GMT)

