Una nuova recensione di Clipart May 12, 2009
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Generale, Podcast, Racconti , add a commentSul suo blog, Scarweld ha pubblicato una recensione del mio romanzo ClipArt. Grazie Scarweld, sono felice che la storia ti sia piaciuta!
Clipart è un romanzo piacevole, che si legge come un fumetto. La sua prima pubblicazione risale al 2003 ma, a distanza di sei anni, riesce a mantenere la sua freschezza. Apprezzato molto anche nella sua versione podcast, Clipart è una storia coinvolgente e ben costruita da un’autrice con una grande capacità di raccontare, che dimostra di trovarsi a suo agio anche in argomentazioni più complesse (si legga l’ottimo racconto di fantascienza militare “Embargo” inserito nel numero 1544 di Urania).
Chi sta minando la reputazione del potente David Xander con un videoclip? Qual’è il terribile segreto che nascondono quei fotogrammi? Sarà l’affascinante Alexandra Hill, guardia del corpo personale e perdutamente innamorata del suo capo, a doverlo scoprire, avventurandosi nei bassifondi della City e oltre, nel deserto delle Wastelands, tra motociclisti, mutanti, Yakuza e delinquenti informatici, in uno stile che è un melting di cyberpunk, manga e post-atomico.
Il finale (che ovviamente non sto qui a raccontarvi) dimostra come anche una storia semplice e priva di “illuminazioni cosmiche” possa donarci comunque diversi spunti di riflessione sul presente.Mi si conceda un piccolo accostamento. Il deserto delle Wastelands dove si avventura Alex nella sua ricerca, mi ha ricordato alcune scene del film “Judge Dredd” diretto da Danny Cannon (produttore esecutivo dei vari C.S.I.) e interpretato da Stallone.
Forse non è una coincidenza che il capo di una banda di malviventi si chiami proprio “Judge”…![]()
Leggi la recensione di Scarweld su http://scarweld.blogspot.com/2009/05/clipart-di-elisabetta-vernier-collana.html
Traducendo scrittori affermati April 27, 2009
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Racconti , 6commentsIn genere non mi piace criticare i miei “colleghi” scrittori, soprattutto quando si tratta di nomi illustri. La critica non ha senso, mi dico, perché loro vendono ziliardi di copie e questo significa che ciò che scrivono è un prodotto perfetto.
Spesso e volentieri, però, quando inizio una nuova traduzione o quando prendo in mano un particolare bestseller (che so, uno a caso, Twighlight), non posso fare a meno di chiedermi cosa succederebbe se prendessi il lavoro di uno scrittore importante - di quelli che in Italia sarebbero pubblicati a scatola chiusa, sborsando ziliardi di dollari di diritti - lo taroccassi un filo e lo mandassi per scherzo a un editore nazionale.
E la risposta che mi do è sempre la stessa: non mi pubblicherebbero.
Non penso affatto di scrivere capolavori, lo sapete, ma ormai - dopo tanti anni di gavetta - conosco bene quelle che sono le “regole” da rispettare, so cosa cercano gli editor in un racconto/romanzo quando devono selezionarlo, so cosa fa loro arricciare il naso e lanciare il manoscritto nel cestino della carta. Il setaccio che usano ha le maglie molto strette, e immagino sia giusto così.
Ma allora perché, prendendo a prestito quello stesso setaccio in cui siamo costretti a infilarci noi autori italiani facendo mille contorsioni, accade che molti dei romanzi e racconti degli scrittori affermati che dovrebbero restare impigliati scivolino agevolmente tra le maglie?
Un racconto senza idee resta tale, indipendentemente da chi lo firma.
O magari anche no.
Scusate la riflessione amara, è una giornata di pioggia.
E’ uscita la nuova edizione di ClipArt April 6, 2009
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Podcast, Racconti , 3commentsCe l’ho qui ed è davvero carina!

Il volumetto è leggermente più cicciotto dei soliti Odissea Fantascienza e la copertina azzurra e argento fa un vero figurone. S* dice che è già in distribuzione e che si troverà nelle librerie al massimo in una decina di giorni.
Aspetto i commenti di chi non lo aveva ancora letto nella prima edizione e di tutti quelli che non avevano voglia di ascoltarsi il podcast e mi chiedevano quando cavolo sarebbe stato ripubblicato il libro di carta…
Aggiungo il link alla prima metà dell’intervista apparsa su Galaktika, dove si parla di ClipArt, tradotta in italiano.
Embargo su Urania February 25, 2009
Posted by eliver in : Eliver, Generale, Racconti , add a comment
Come promesso, ecco tutte le informazioni sul mio nuovo racconto, Embargo, che sarà pubblicato nel numero 1544 di Urania nel mese di marzo 2009, in appendice al doppio romanzo L’algoritmo bianco di Dario Tonani.
Si tratta di un racconto breve di fantascienza, che tratta un tema molto amaro: la guerra come viene subita dai civili, nelle città strette d’assedio dagli eserciti. Molto diverso dai miei soliti racconti della serie del Kranio, dunque, ma spero che vi piacerà lo stesso.
Vi aspetto qui per i commenti!
Tutte le informazioni sul romanzo le potete trovare sul Blog di Urania
ClipArt torna in libreria con Odissea Fantascienza February 9, 2009
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Generale, Racconti , 6comments
Come avevo già accennato nello scorso post, la Delos Books ripubblicherà il mio romanzo ClipArt nella prestigiosa collana Odissea Fantascienza diretta da Gianfranco Viviani, storico fondatore dell’Editrice Nord e ora passato alla Delos.
Il romanzo, in una nuova edizione e con una copertina molto cyber di S*, sarà in libreria a partire da aprile 2009 e sarà acquistabile, come sempre, anche online sul Delos Store.
Sempre sul fronte editoriale, a marzo sarà in edicola quel mio racconto inedito di cui vi avevo parlato qualche tempo fa. Si intitola Embargo e, salvo contrordini dell’ultimo momento, sarà pubblicato su Urania in coda al nuovo doppio romanzo L’algoritmo bianco dell’amico Dario Tonani, già autore del romanzo Infect@.
Il bello della diretta February 5, 2009
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Generale, Racconti, TV , 3commentsMartedì 3 febbraio, io e S* siamo stati ospiti della trasmissione Tempi Dispari, condotta da Francesco Gatti su RaiNews24. Si è parlato di fantascienza, ovviamente, a partire dalla storica rivista Robot - riportata alla vita dalla Delos Books - fino ad arrivare al mio romanzo ClipArt, che sarà ripubblicato ad aprile nella collana Odissea Fantascienza.
Partecipare a una intervista in diretta TV è stato divertente, un’esperienza in realtà non troppo diversa dalla (web)radio. Dopotutto, Gatti era collegato dagli studi RAI di Roma e nello studio al centro di produzione RAI di Milano da cui parlavamo io e S* c’eravamo soltanto noi due, un esercito di pinguini e i tecnici video e audio (mi scuso con quei due gentilissimi ragazzi che ci hanno microfonato e spiegato dove guardare se non conosco l’esatto termine per definire il loro lavoro), quindi la sensazione era quella di parlare live con Gatti attraverso una webcam.
Contrariamente a quello che si vede di solito in TV (ospiti che parlano per 10 secondi in tutto, interrotti continuamente dal conduttore), abbiamo avuto un bel po’ di spazio e siamo riusciti a dare delle risposte un minimo articolate. A voi il giudizio, comunque.
Questa è la prima parte della trasmissione: siate clementi
E qui c’è il seguito.
http://www.youtube.com/watch?v=Tf_vw32aZtM
Un’intervista galaktika December 4, 2008
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Racconti , 2comments
Sul numero 224 della rivista di fantascienza Galaktika è uscita una mia intervista che ho rilasciato ai curatori qualche mese fa, dopo la pubblicazione di ClipArt in Ungheria. Le domande sono state molte, varie e interessanti - il testo completo in inglese supera le 16.000 battute - e spero che i lettori magiari apprezzeranno, soprattutto quelli inizialmente un po’ spiazzati dall’inserimento di un romanzo breve di fantascienza europea in una collana solitamente “tradizionalista” come GFK.
Abbiamo approfondito alcuni aspetti di ClipArt e dei suoi personaggi, abbiamo parlato di ispirazione e di Cyberpunk, di letteratura d’evasione e di Beginning, il seguito del romanzo. Poi abbiamo divagato sulla fantascienza in Italia, di cosa va bene e cosa meno, dell’importanza delle recensioni dei lettori su Internet, ma anche di traduzioni, di editoria elettronica e di fanfiction. Una vera faticaccia!
Comunque, ho chiesto ai curatori di Galaktika di poter pubblicare su questo blog il testo originale in inglese - o eventualmente la traduzione in italiano - ma non ho ancora ricevuto la loro liberatoria.
Vi terrò aggiornati ![]()
[Edited] Ecco il testo dell’intervista in inglese.
E colgo l’occasione per rispolverare una simpatica intervista, sempre su ClipArt e dintorni, fatta qualche anno fa da Luigi Rosa per Delos, non meno articolata e interessante di quella per gli amici magiari:
Il Kranio sono io: Intervista con Elisabetta Vernier
SF da mille e una notte December 3, 2008
Posted by eliver in : Eliver, Racconti , add a comment
Sul nuovo numero 55 della rivista Robot è uscita la mia più recente traduzione, “Il mercante e il portale dell’Alchimista” (The Merchant and the Alchemist’s Gate) di Ted Chiang, racconto vincitore del Premio Hugo 2008 e del Premio Nebula.
Una storia curiosa e molto ben costruita sui viaggi nel tempo e l’immutabilità del destino di un uomo, immersa in una atmosfera da mille e una notte, in cui il tema tecnologico sfuma nel magico dell’Alchimia grazie a una sorta di Stargate temporale.
Dal mio punto di vista di traduttore, è stato divertente cimentarsi con questo racconto e il suo stile condito da espressioni fiorite e magniloquenti, e invocazioni a Dio potente e misericordioso.
Diciamo che ogni tanto fa bene cambiare dieta
Sul lato, l’intrigante illustrazione per il racconto realizzata dal mitico Luca Vergerio.
ClipArt, una nuova recensione August 21, 2008
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Generale, Racconti , add a commentUno dei curatori di Galaktika mi ha segnalato questa nuova recensione dell’edizione ungherese di ClipArt:
http://www.ekultura.hu/mutat.php?cid=1686
Come sempre, potete cogliere il senso utilizzando il traduttore automatico WebForditas.hu
Inoltre, sto lavorando su una articolata intervista via e-mail sul romanzo, sempre per Galaktica: domande interessanti e molto precise, che stanno impegnando parecchio il mio cervello ancora in fase vacanziera.
E per concludere, ho in cantiere la traduzione del racconto premio Hugo 2008 di Ted Chiang, il cui titolo provvisorio è “Il mercante e il Portale dell’alchimista“, che sarà pubblicato in ottobre dalla rivista Robot.
Sul fronte Second Life non c’è gran che di nuovo da segnalare: a settembr, Mu permettendo, riprenderemo i reading domenicali di Douglas Adams.
Frammenti di novità July 20, 2008
Posted by eliver in : ClipArt, Eliver, Racconti , add a commentIl caldo va e viene, e dall’Ungheria è arrivata una scatola con 10 copie di ClipArt in lingua. Superfluo dire che ho cercato invano di apprezzare la quarta di copertina, la breve biografia dell’autrice e la traduzione di Hungry Light (Ehes Fény)… Presto manderò una copia autografata all’unico amico italiano che penso potrà apprezzare
Googlando in giro, ho trovato una Sikerlistak dove ClipArt è piazzato secondo. Se fosse una sorta di Top Ten sarebbe bello… ma non lo capisco
A Fókusz Könyváruház szépirodalmi sikerlistája
Sul fronte letterario, per il resto, si muove ben poco. Stavo rimuginando di fare una versione audiolibro di Abba Nilani, ma come al solito non riesco ad accontentarmi di una qualità audio “amatoriale”, e non ho voglia di rimontare tutto l’ambaradan del podcast (microfono da broadcast, preamp, compressore e compagnia). Guardo il microfono incorporato dell’headset Sennheiser e penso che potrei usare quello. Poi penso che verrebbe male. Poi mi dico chissene… Per il momento, sono in una fase di en-passe.
Un altro mio racconto breve, Embargo, ancora inedito (a parte alcuni amici a cui l’ho letto in Voice in Second Life) potrebbe uscire su Urania, in coda a un romanzo non meglio specificato, in un mese non meglio specificato, tra la fine di quest’anno e l’anno prossimo.
Lo so, non è gran che come informazione, ma per il momento non so altro.
Le attività culturali su Second Life, dopo la grande serata di Charles Stross, languono un po’: molti degli amici del bookclub sono in vacanza, ma questa sera conto di portare a termine la lettura della Bottega dell’Impossibile. Per le domeniche noiose di agosto, e per chi avrà la forza di esserci, pensavo di proporre l’ascolto collettivo dell’audiolibro di ClipArt.
Vedremo. Intanto vado a farmi un giro: ci sono dei Connettivisti che cercano casa nel metaverso, e sto dando loro una mano per iniziare.

