jump to navigation

L’incipit

Prologo

Connection Closed.
Era una affermazione che non ammetteva repliche, una di quelle che provocano una fastidiosa sensazione di svantaggio in chi si è appena sentito chiudere la connessione in faccia.
David Xander detestava quelle situazioni. E quello che lo irritava maggiormente era di non possedere nessuna informazione su chi aveva appena riattaccato.
Quella persona, infatti, aveva osato contattarlo sulla sua linea privata per ben dieci volte negli ultimi tre mesi, eludendo con estrema abilità tutte le protezioni software installate dai tecnici, solo per prendersi la soddisfazione di ricattarlo. Il problema non erano i soldi.
La Xander Enterprises, l’azienda di servizi di cui era fondatore e presidente, era la compagnia più ricca della City dopo le Grandi Multinazionali. I centomila nuovi yen che aveva sborsato fino a quel momento perché lo sconosciuto tenesse la bocca chiusa erano davvero poca cosa, una goccia che veniva persa dal fiume di denaro elettronico che ogni giorno entrava e usciva dalle sue casseforti.
Quello che mandava David in bestia era il fatto che quell’essere insignificante tenesse per le palle la sua preziosa e immacolata figura pubblica. Tutti nella City lo conoscevano: David Xander, incorruttibile finanziere, benefattore dei cittadini bisognosi, promotore della cultura e dell’arte, ma soprattutto bello come una rockstar e ricco come pochi al mondo. La sua popolarità non era mai stata così alta come in quel momento. Gli erano occorsi cinque lunghi anni e milioni di nuovi yen per crearsi quell’immagine e Xander non aveva nessuna intenzione di rinunciarci a causa di uno stupido festino.

Comments»

no comments yet - be the first?