jump to navigation

Sa vida pro sa patria

Silvio Olla - Maresciallo della Brigata Sassari caduto a Nassiriya

Silvio Olla

di Sant’Antioco (Cagliari)
Maresciallo del 151° Reggimento
Brigata Sassari
Caduto eroicamente a Nassiriya (Iraq)
il 12 novembre 2003
nell’attentato alla base “Maestrale”.

Stemma della Brigata Sassari

To: Silvio Olla
From: Eliver
Date: 19/05/2004
Subject: Sa vida pro sa Patria

Oggi sono venuta a Sant’Antioco e ho pianto sulla tua tomba.
Era un bisogno doloroso che mi portavo dentro dai giorni di Nassiriya, nato per il senso di lontananza dalla terra patria nel momento di condividere il cordoglio e il dolore per la morte di un ragazzo sardo come me, che ha dato ”sa vida pro sa patria”, da buon Sassarino. È vero, non ci conosciamo, ma chissà quante volte ci saremo incrociati, a Cagliari: siamo dello stesso anno e mia sorella è amica di un tuo amico…

Sull’isola nell’Isola, che isola non è più, il sole già caldo di maggio batte su un piccolo cimitero quadrato vicino al mare: nel centro, una stella.
È una stella nuova, appena nata, la stella di un novello eroe: il cemento è ancora da intonacare, come una ferita recente e non ancora rimarginata.
Dentro la stella, una croce bianca che porta il tuo nome e una foto a colori che inizia a sbiadire. Tutt’intorno fiori di campo, erba verde, palme, ulivi contro uno sfondo di cielo azzurro e mare blu come i tuoi occhi. Nell’aria solo le grida dei gabbiani, il resto è pace, quella stessa pace che sei andato a difendere e che, alla fine, ti ha travolto.

Sono passati sei mesi da quel 12 novembre, ma quel tuo sorriso che ho imparato a conoscere dai giornali è sempre lì, e non smette di scaldarmi il cuore e di riempirlo d’orgoglio, rendendomi ancora una volta fiera di essere sarda.
Soldato di pace, forte e dolce, sorridevi alla vita e sorridi ancora, vittorioso, alla morte beffarda e vigliacca che ha cercato di cancellare quel sorriso e così, senza saperlo, ti ha reso immortale.

Ruiu su coro
e s’animu che lizzu
cussos colores
adornant s’istendarde
boh! boh!
e fortes che nuraghe
a s’attenta pro mantenere
sa paghe.

Sa fide nostra
no la pagat dinari
Aioh! dimonios!
Avanti, fortza paris.

 

Rosso il cuore
e l’animo di giglio,
questi colori
adornan lo stendardo
boh! boh!
e forti come nuraghi
sempre vigili per mantener
la pace

La nostra fedeltà
non si compra col denaro
Andiamo, demoni!
Avanti! Forza, insieme.

[dall’Inno della Brigata Sassari]

Rassegna Stampa

Comments»

1. Asia Connell - 18 May 2008

Ricordare i nostri ragazzi morti a Nassiriya. Perche’ vivere e morire per la Patria, per i Valori della Bandiera, e per la Pace, ha sempre un senso.
Per non dimenticare mai!

2. valter - 13 June 2014

Mi associo al dolore di chi lo ha amato , e a chi a donato il suo sorriso ,
questo giovane che ha dato la vita per la pace sia da esempio a quanti nella vita credono .